Tinteggiatura per esterni

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Un'opera edile ben fatta non puo' prescindere da una tinteggiatura realizzata nel modo giusto: il colore di una casa ne determina parecchio lo stile e la bellezza.

Ma la tinteggiatura e' molto di piu' che la mera scelta del colore preferito, e' parte fondamentale della buona riuscita nella creazione o nella ristrutturazione di ogni edificio non solo per la sua funzione decorativa, ma anche per la funzione di protezione e di resistenza allo sporco e all'azione del tempo e degli agenti atmosferici.

Proprieta' quali l'impermeabilita', la traspirabilita' determinano sia all'interno che all'esterno delle abitazioni un diverso grado di comfort.

Il momento della scelta della tipologia di tinteggiatura o di rivestimento diventa percio' cruciale.

In questa sezione del sito cerchiamo di orientarvi nella grande quantita' delle soluzioni disponibili, con una breve presentazione delle lavorazioni e dei prodotti disponibili sul mercato.

Proprio per questo diventa basilare affidarsi ad una azienda come ArteColore che conosce ogni "segreto del mestiere".



TIPI DI TINTEGGIATURA PER ESTERNI

Pitture al quarzo

L'idropittura per esterni al quarzo e' un prodotto a base particelle di quarzo che le conferiscono un elevato potere riempitivo.
In pratica, e' un prodotto in grado di uniformare le piccole irregolarita' del muro.
E' quindi idonea per essere impiegata su agglomerati edili costituiti da intonaco civile di malta bastarda o equivalente.
La pittura al quarzo e' indicata per facciate esterne perche' e' tra le piu' idrorepellenti in commercio, e' in grado quindi di conferire impermeabilita' al muro.
Le particolari resine impiegate nella sua composizione conferiscono all'idropittura al quarzo una ottima resistenza agli alcali ed agli agenti atmosferici corrosivi e al gelo.
Tra i suoi pregi spiccano senz'altro una agevole applicabilita' e una notevole aderenza; nei prodotti migliori, l'adozione di pigmenti solidi alla luce ed agli alcali assicura l'inalterabilita' delle tinte anche su muri particolarmente esposti alle radiazioni luminose ed alle intemperie.

Pittura ai silossanici

Le pitture ai silossanici sono il frutto di recenti ricerche che hanno permesso di creare questo nuovo tipo di prodotti dalle elevate prestazioni.
Prestazioni possibili grazie al fatto che sono realizzate con l'uso contemporaneo di particolari emulsioni acriliche e di particolari resine siliconiche che conferiscono contemporaneamente a questo tipo di pittura una ottima idrorepellenza e una elevata traspirabilita', il che le rende ideali per una duratura conservazione delle murature.
In sostanza, e' una pittura che non fa passare l'acqua, quindi impermeabile, ma al contempo e' poco resistente alla diffusione del vapore, quindi traspirante, in grado cioe' di impedire l'accumulo di umidita' e di favorirne quindi lo smaltimento.
Oltre a una indubbia valenza estetica e decorativa, queste pitture sono stabili agli sbalzi termici e non provocano distacchi o sfogliamenti; resistono alle piogge acide e ai raggi ultravioletti; hanno una buona resistenza alla corrosione da inquinamento e all'attacco di muffe e microrganismi.

Pitture ai silicati

Le pitture ai silicati sono a base di potassio.
Il silicato di potassio, reagendo con i vari componenti dell'intonaco (inerti, calce, ecc.) da' origine ad un composto naturale insolubile e compatto.
E' un prodotto particolarmente consigliato per il restauro di edifici storici e di nuove costruzioni con intonaci non ancora trattati.
Tra le caratteristiche principali emergono senz'altro un'ottima resistenza agli agenti atmosferici e una notevole ritenzione del colore. Molto buona e' anche la permeabilita' al vapore acqueo, ovvero la traspirabilita', unita ad una notevole impermeabilita' all'acqua.
Indubbiamente pero' il dato che spicca maggiormente e' la particolare resistenza che le rende pitture in grado di conferire alle facciate un aspetto che resta inalterato anche dopo il trascorrere di lungo tempo.

Pitture a calce

La pittura a calce e' probabilmente la piu' antica forma di tinteggiatura di superfici architettoniche.
E' una dispersione molto diluita di calce in acqua (latte di calce).
Pigmenti minerali e terre possono venire aggiunti al latte di calce ottenendo una vasta gamma di coloriture.
La pittura a calce puo' essere impiegata sulla maggior parte delle superfici architettoniche, ma si adatta preferibilmente a supporti porosi, come ad esempio intonaci a calce, pietre naturali, laterizi ecc..
Le superfici dipinte a calce sono belle, con gradevoli effetti cromatici, e sono permeabili al vapore, permettendo all'umidita' in eccesso di allontanarsi dall'interno delle murature.

Pitture elastomeriche

Per pittura elastomerica si intende una pittura applicata in spessore consistente, avente elevata elasticita' (forma una sorta di rivestimento elastico sulle superfici) e quindi grande resistenza.
E' una finitura a base di speciali polimeri elastomerici in dispersione acquosa che mantiene una elevata elasticita' anche a basse temperature ed e' idonea per regolarizzare e rifinire superfici murali esterne ed interne.
Ulteriori caratteristiche sono l'ottimo potere riempitivo, una alta resistenza alle microscrepolature ed una elevatissima resistenza agli agenti atmosferici ed agli alcali.

Pitture per cemento

Le pitture per la tinteggiatura di calcestruzzo (o cemento) sono in grado di offrire prestazioni estreme.
Sono prodotti impermeabilizzanti, coprenti, anticarbonatazionea base di polimeri stirolo-acrilici particolari in dispersione acquosa.
Possono percio' essere applicati su supporti fortemente alcalini come il calcestruzzo ed il fibrocemento senza pericolo di sfogliamento.
Sono prodotti piuttosto costosi per l'altissima qualita' dei loro componenti, dalla resa altissima.
Sono anticarbonatazione, ovvero possiedono anche un elevato potere di resistenza all'anidride carbonica e solforosa, bloccandone di fatto il passaggio evitando cosi' l'acidificazione del calcestruzzo e il conseguente arrugginimento dei ferri di armatura; il supporto trattato mantiene nel contempo una buona traspirabilita' al vapore acqueo.

Intonaci

La pittura, ovvero la classica tinteggiatura data a pennello o a rullo sui muri esterni intonacati dell'abitazione, non e' l'unica soluzione disponibile: e' possibile optare per altri tipi di finitura che possiamo riassumere in due famiglie: gli intonachini colorati e i rivestimenti.
GLI INTONACHINI:
Per ottenere o esaltare uno stile rustico, con gli specifici effetti cromatici ricchi di morbide ombre, sempre piu' spesso e' richiesto l'utilizzo dei cosidetti intonachini.
L'intonachino e' un prodotto che ha generalmente uno spessore compreso tra 0,5 e 1,5 mm, quindi la sua granulometria e' tipicamente fine, a differenza di quella dei rivestimenti a spessore che si contraddistinguono per una granosite' piu' spessa e un effetto "grezzo" spesso molto evidente. Anche per gli Intonachini vale la distinzione fatta per le pitture, troviamo infatti:
- Intonachini plastici al quarzo
- Intonachini ai silossanici
- Intonachini ai silicati
- Intonachini alla calce
- Intonachini elastomerici
Le proprieta' tecniche di ognuna di queste tipologie (impermeabilita', traspirazione, resistenza, durata ecc.) sono grossomodo le stesse che abbiamo spiegato nella presentazione delle pitture e delle loro famiglie, cui vi rimandiamo (menu a sinistra) per approfondire il discorso sulla loro diverse caratteristiche.
Mediante la presentazione di campioni e schede dettagliate, ArteColore asseconda il cliente nella scelta del prodotto che piu' si addice alla lavorazione richiesta (edificio nuovo, ristrutturazione, restauro, applicazioni su superfici gia' pitturate o intonacate ecc.) cercando di individuare la tipologia di finitura che sappia unire gusto estetico e massima resa per i diversi tipi di superficie murale.

Rivestimenti

Rivestimento a spessore e' un termine usato per indicare i prodotti che vengono applicati su una superficie murale a scopo decorativo e protettivo, aventi uno spessore superiore a quelli ottenuti nelle normali tinteggiature con l'utilizzo delle varie pitture.
Rappresentano percio' un'alternativa a queste ultime, soprattutto dal punto di vista estetico.
Sono materiali particolarmente indicati per il restauro dei centri storici e per edifici di pregio.
Anche per i Rivestimenti vale la distinzione fatta per le pitture, troviamo infatti:
- Rivestimenti plastici al quarzo
- Rivestimenti ai silossanici
- Rivestimenti ai silicati
- Rivestimenti alla calce
- Rivestimenti elastomerici
Le caratteristiche tecniche di ognuna di queste tipologie (impermeabilita', traspirabilita', resistenza, durata ecc.) e gli elementi che le compongono sono grossomodo le stesse che abbiamo spiegato nella presentazione delle pitture e delle loro famiglie, cui vi rimandiamo per approfondire il discorso sulla loro diverse proprieta'.
Anche dal punto di vista estetico il discorso e' ampio: esistono molti prodotti differenti tra loro in base alla granulometria (tipo venezia,svizzero, compatto ecc) e alla specifica composizione degli elementi che possono dare vita ad effetti piu' o meno grezzi (o rustici che dir si voglia) , pertanto l'effetto estetico finale potra' essere molto diverso anche in base allo spessore, che puo' andare da 1 a 2 mm.
Mediante la presentazione di campioni e schede dettagliate, ArteColore asseconda il cliente nella scelta del prodotto che piu' si addice alla lavorazione richiesta (edificio nuovo, ristrutturazione, restauro, applicazioni su superfici gia' pitturate o intonacate ecc.), cercando di individuare la tipologia di finitura che sappia unire gusto estetico e massima resa per i diversi tipi di superficie murale.